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Tutti i contenuti di Uva Fragolina
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E' argomento trito e ritrito. Il fatto è che, nel mio caso, dopo aver pagato per ben 4 anni premi RC imbarazzanti (all'epoca 23 enne) arrivato al 27 esimo anno pensavo ingenuamente di entrare in guida esperta e cosi spendere sensibilmente meno. Mi è stato detto di no dall'ufficio di zona Reale Mutua, che sarei rimasto cosi ma mi avrebbero fatto uno sconto del 3% e tolto e franchigie. Wow! Da 1.300 euro per una misera RC + Furto/Incendio a 1.250 €. Genertel, 680 euro con il doppio dei servizi a parità di franchigie. App molto performante, pagamento via App, segnalazione cristalli, furto ecc via app e servizio clienti molto disponibile. Chiaramente finche non ne avrai bisogno non si può giudicare fino in fondo. Lato cliente mi sono sentito preso in giro, non solo dall'episodio citato ma da altre vicissitudini accadute.
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Su come possa essere definito in UK sono ignuranteeee
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Leasing non direi proprio, di solito viene stabilito un riscatto finale, anche basso e le polizze di base non sono complete come nel nolo. Forse intendevi noleggio appunto, e qui potresti valutare. Ciò detto ormai ci sono formule di finanziamento a valore garantito con tutte le polizze accessorie. Ti costa una fucilata però.
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È jappo vai tranquillo
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https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2020/08/04/gordon_murray_svelata_la_supercar_t_50.html
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Ma infatti i finanziamenti "che convengono" non esistono. Sono una chimera. Comunque per esperienza un tasso del 4-5% sul nuovo è un buon tasso per una concessionaria che comunque lavora come intermediazione tra banca e cliente e quindi un approvvigionamento è giusto che lo chieda. Io mi faccio un mazzo tanto a stare dietro ai corsi di formazione della banca, ormai potrei lavorare anche allo sportello come cassiere
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E' la verità, nemmeno troppo estremizzata. Si guadagna solo con l'aiuto delle finanziarie, che elargiscono comodi finanziamenti o leasing al 7/8% di taeg. La quasi totalità delle auto che ho in salone vanno dal 20 al 30% di sconto. I concessionari dei marchi esistono già, sono i cosi detti "BMW Roma", PSA Retail ecc. Di solito sono pochi e collocati nelle città più importanti, oltre questi è necessaria una rete di dealer che è in mano a normalissimi imprenditori, più o meno esposti economicamente. Bha comunque c'è poco da discutere, è nnammerda
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I configuratori non considerano IPT (imposta provinciale trascrizione), Kit sicurezza, pre-consegna e in alcuni casi la MSS (messa su strada). Siti e produttori esteri come Catheram o Morgan manco l'iva per dire. Detto questo, solitamente i prezzi a partire da prendono come riferimento il modello base, con il massimo sconto applicabile. Ti faccio un esempio che mi riguarda personalmente: Nuova C3 a partire da 9.900 €. S'intende la versione Live, senza clima, che di listino costa 14.100 € (ripeto, escluso tutte le voci di costo dette prima) senza opzioni di colore e ulteriori accessori, scontata con rottamazione. Per attirare l'attenzione poi mettono l'immagine della stessa C3, che però viene 21.000 € full opt. a listino. I prezzi dei configuratori vanno sempre considerati al netto di queste voci di costo, che sommate si traducono anche in migliaia di euro a seconda delle auto. Le concessionarie hanno obbiettivi mensili, PSA (Citroen, Peugeot, Opel, DS e ora Stellantis) per esempio ci impone anche obbiettivi settimanali, che se non rispettati ti negano l'accesso al premio mensile sul fatturato venduto, che è la principale voce di guadagno. Sulla singola auto la concessionaria ha un margine ridicolo, ho venduto C3 nuove da 20.000 € di listino con provvigione NEGATIVA. Questo per rendere l'idea di quanto sia importante fare numero. Per poter fare numeri le concessionarie hanno bisogno di stock fisico, da poter consegnare e vendere subito, e anche su quello non si lavora alla cieca, vengono ordinati i colori e allestimenti più richiesti, oppure vetture full opt. Il discorso che fa Greg è veritiero al 100%, si capisce che ha lavorato tanto nel settore in prima persona come imprenditore, oltre che avere una cultura smodata sul settore automotive. La situazione in Italia è drastica, i marchi sono diventati dei dittatori che non fanno altro che chiedere numeri ad una realtà, quella italiana nello specifico, in ginocchio. Questi numeri vengono chiesti alle concessionarie, che spesso non riescono a contenere l'onda d'urto di tali pretese. Obbietti da 40-70-80-90 auto al mese, nemmeno come vuoi te, ma tot. devono essere elettriche, tot. ibride, tot. veicoli commerciali. Non basta fare 20 C3 o 40 Panda al mese per stare a galla. Il rischio di non accedere al premio porta spesso le concessionarie ad auto-immatricolare auto, aziendali, svendute a K0 o comunque semi nuove. Questo circolo vizioso genera invenduto, genere capitale immobilizzato, spesso difficile da vendere, perchè se immatricoli, immatricoli auto invendibili che stanno a stock da mesi e mesi, generando interessi negativi ogni giorno, finche non la paghi quasi due volte. L'inghippo è che se targhi troppo pregiudichi le vendite del mese successivo, perchè se vendi un K0 non vendi un nuovo. L'ecosistema di concessionarie sul suolo italiano è nato da piccoli imprenditori, che spesso hanno fatto una brutta fine. Il nuovo corso di vendita vedrà protagonisti solo grandi imprenditori, in grado di gestire tanti marchi, creando dei maxi dealer. Ci sono già esempi eclatanti, gruppo Gino con BWM, MINI, MERCEDES, ASTON MARTIN, VOLVO, CATHERAM, SKODA, FIAT, MAN. Oppure Autotrino con gruppo Autostar, gruppo Mergbag. Colossi dell'automotive, e muovono milioni come bruscolini. Purtroppo le piccole realtà sono destinata a divenire le banche dei marchi, costretti a portare numeri sulle scrivanie dei direttori generali dei vari brand, facendo felici i personaggi ai vertici del brand, sulle spalle delle concessionarie.
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Si! BMW da garanzia 2+2, i primi 2 totali, gli altri 2 anni solo su parti lubrificate. Fino al 2023 sono in garanzia e farò tutto da loro, anche se venderò sicuramente prima l'auto. Io ci lavoro in concessionaria, potrei farmelo anche da solo, 80 il filtro e una 50 l'olio. Ma evito, su questi marchi il biglietto da visita dei controlli è importante.
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Primo tagliando su Serie 1 116d 290 €. Al primo fai solo olio, filtro olio e microfiltri. Quando poi si sommano i filtri aria, abitacolo, spazzole, pasticche si va tranquillamente sui 500 €. E va bene cosi, i più cari sono quelli del gruppo ww, per lo meno nella mia zona.
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Ormai è una discussione andata sul generico, se vuoi aprire un altro 3d puoi farlo.
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Prezzo medio di una giulia 20-25.000 €. No, non è complicata. L'auto va intestata alla nonna o a chi fiscalmente ha in carico la nonna e ne è tutore legale. Sul nuovo o K0, indifferentemente. Ti applicano aliquota iva al 4% anzichè 22% e per chi ne ha diritto escludono IPT in fase di immatricolazione. Mi pare che l'auto non possa superare i 200 cv e i 2 litri di cilindrata.
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Bho ripeto, quel settore di mercato è congestionato da tantissimi modelli, si fa fatica a dare un consiglio. Ci sono brand più commerciali di altri, da alcuni me ne terrei alla larga per quanto riguarda affidabilità e costi di gestione, vedi gruppo Jaguar-Land Rover, Audi e Meredes Benz. Io fossi in te lascerei perdere i SUV e prenderei una Giulia, le trovi sul mercato a prezzi ridicoli per i contenuti che offre. Beneficerai di un gran telaio e di una trazione posteriore.
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Evita come la peste gli Evoque. Problematici e pachidermici all'inverosimile.
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Che voi, semi o lupini?
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No assolutamente! Io ho pure un'auto, una compagna e una labrador cioccolata cicciotta da mantenere! Comunque conosco bene le Yaris, con quei km tienitela finche puoi e pensa all'auto nuova con calma!
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Ormai le formule di acquisto sono variegate. A me personalmente non piacciono le locazioni finanziarie, quando vendo qualcosa con leasing sono quasi sempre veicoli commerciali destinati ad essere ammortizzati in 5 anni dalle ditte/società e macinati di chilometri. Personalmente preferisco fare sempre una modesta quota di finanziamento e per il resto pagare cash. Cosi facendo diluisco il costo d'acquisto e non mi lego troppo alle banche trattandosi di cifre che potrei liquidare nel breve/medio termine. In un cambio auto a 3/4 anni riesco a chiudere prima la parte finanziare e sfruttare la maggior valutazione del mezzo che lascio, senza vederla svanire tra chiusure di finanziamenti o riscatti a valore garantito alti. Ovviamente tutto dipende dalle possibilità di spesa di ognuno, ma in linea generale mi hanno sempre insegnato di non fare mai il passo più lungo della gamba.
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Comunque dal 2026 dovrebbero fare il bollo unificato in tutte europa...speriamo!!! dopo i 5 anni se no sbaglio sipaga il 60% sui 300cv se proprio uno vuole rovinarsi si puo togliere lo sfizio, oltre si rimane in una nicchia di roba per ricchi.
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ma no... anche il 4.2 V8 asp della e92 non è male e a "buon prezzo".
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A me non piace, una Mustang classica si, linea eccezionale...ma quelle nuove mi danno l'impressione di essere dei giga robot su ruote. Stesso discorso per Camaro e Dodge. Troppo americanizzate. Bhè se cerchi quelle performance, e non vuoi andare su Audi, c'è le gemella brutta golf GTI. Oppure fatti un serie 1 120/125d o i mappato e voli. O qualche 135i 6 cilindri pre lci. Comunque di segmento C vitaminizzate ce ne sono sul mercato...se ti interessa il segmento dai un occhio a DS 3 performance 210cv. Auto da 1200 kg scarsi, motore 1.6 4 cilindri e differeniale autoloccante meccanico torsen di serie. Completano il corredo assetto ribassato e sedili sportivi. Io ne avevo una, non il 1.6 (per altro è il derivato che usano in WRC con il quale ds3 ha vinto diversi titoli o su C3 R5). Macchina tutti gli usi, e corre molto.
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Volevi mantenere il Coupè? Volevi mantenere la trazione posteriore? Di alternative sfiziose ce ne sono, qualche Audi S trazione integrale, Civic Type R una buona trazione anteriore, qualche 2 posti secchi come MX 5, Audi TT per un un pò di confort in più, Z4 per stare ancora sul posteriore. Focus RS un'altra integrale discreta. Giulia veloce...
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Stessa roba, predi quella che più ti piace.
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Sai che novità
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Perdonami ma non è proprio così. Restando in casa BMW gli interni sono fin troppo spartani per quello che si pagano le auto. Però è tutto molto solido e ben rifinito. Forse MB è quella che osa di più da un punto di vista estetico, ma comunque con gli ultimi modelli ha tirato fuori dei cockpit interessanti e rifiniti di gran lunga meglio rispetto ai precedenti modelli. Stesso discorso vale per Audi. La 124 è una finta italiana, ed è, di fatto, l'unico pregio che ha. Riesce a proporre soluzioni interessanti da vera sportiva, certo, ma il tutto è stato coadiuvato dall'occhio attento degli ingegneri Mazda. Che Giulietta e Mazda 3 siano superiori alla concorrenti blasonate è una vaccata, in tutto e per tutto. La stessa Giulietta in versione Quadrifoglio, la più particolare, non è paragonabile alle "concorrenti" S3, A45 e 140i/135i. I veri capolavori italiani sono ben altri, e si contano sulle dita di una mano, perlomeno quelli "recenti". Vedi Giulia Qfoglio, Alfa 4C/8C.