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The Tasmanian Devil

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Tutti i contenuti di The Tasmanian Devil

  1. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Attendibilità? Non tanto sulla seconda, sono stato in tempi non sospetti in Russia e gli scaffali mezzi vuoti o con pochissima scelta (certo non così vuoti 😅) li ho visti con i miei occhi, ma sulla prima. Mi sembra davvero troppo 😅.
  2. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Dai 😄! A differenza degli ospedali che sono attivi sempre, a maggior ragione in tempo di guerra, penso proprio che le scuole siano completamente chiuse, non penso che allegre scolaresche vadano a far lezione sotto le bombe…
  3. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Personalmente sono abbastanza in disaccordo con questa analisi, che mi sembra molto ma molto parziale. Allora la Cina rimane sì il più grande esportatore ma sempre più aziende stan levando le tende andando a produrre altrove. E questo è un fatto è un trend degli ultimi 5 anni. Perciò ad oggi sì (“nessuno può fare a meno dell’industria cinese”) tra 5 anni forse, tra 10 chissà… Abbiamo esempi anche nostrani di aziende che avevano la produzione in Cina e alcune son ritornate in patria (solo l’anno scorso son state quasi 200) Produrre in Cina rispetto ad altri posti del mondo non è più così conveniente. Ora a differenza di quello che leggo in giro, il debito americano non è in mano ai cinesi (per esempio i Giapponesi ne hanno una quota maggiore, è la quota cinese è pari alla somma di Cayman, Svizzera, Irlanda e Brasile… tanto per dire). Ora io rigiro la frittata: ma se i colossi USA che producono in Cina, decidessero di produrre negli USA? Hanno un territorio enorme praticamente “disabitato”, risorse naturali, soldi, tecnologia, potenza militare… E se dicessero a xxxxx, fai te il numero che preferisci, cinesi “venite a vivere in America, i vostri figli diventeranno americani”, quanto gli si accartoccerebbe il pisellino dalle parti di Pechino 😅? Del resto dopo la ferrovia di un secolo fa, avere una nuova ondata di immigrati cinesi per costruire altro, mica male… Altro punto: gli USA non si possono battere. Leggo spesso, ovunque, “gli americani”. Ho chiesto a persone più colte, più studiose, più preparate di me, di definirmi chi diavolo sono “gli americani”. Nessuno mi ha convinto 😁. Questo perché gli “americani” non esistono di fatto, sono tutti e nessuno: sono gli eredi dei primi coloni, sono gli eredi degli schiavi, sono gli ispanici, sono gli asiatici, sono gli europei di seconda, terza, quarta ondata migratoria. Sono il costruttore polacco e lo scienziato italiano; sono il giocatore di baseball di origine cubana e il matematico asiatico; sono l’imprenditore irlandese e lo scrittore spagnolo; son il chimico giapponese e l’ingegnere tedesco. Non li puoi battere perché racchiudono le etnie di tutto il mondo, con il meglio a livello tecnologico che ci sia, con più soldi e armato fino ai denti. Si dice che chi avrà in mano la tecnologia dei semiconduttori/chip sarà destinato a comandare nei prossimi 30/50 anni (più in là non mi spingo, magari dopo pandemia e guerra, arrivano gli alieni, perciò volo basso 😁 ) Come si può vedere ad oggi non esiste una azienda cinese che sia leader in uno solo dei procedimenti necessari per la produzione di un processore. Ci sono aziende americane e ci sono aziende europee e giapponesi. Si potrebbero volendo produrre linee che sfruttano tecnologia non americana, ma non sarebbero così evolute: utilizzerebbero prodotti di terza o quarta scelta. Cosa se ne deduce 😜?
  4. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Si, magari semplifico troppo, ma come detto pagine indietro il vero problema mondiale è che siano troppi: agli attuali ritmi, più di 10 miliardi di persone non ci possono stare su sto mondo. Io parto da questo. Tutto il resto mi spaventa meno, non ce la vedo la Cina voler fare una vera guerra al suo miglior cliente, al suo miglior fornitore, a chi militarmente è più forte e a chi col tempo potrà sempre più comprare quote di mercato.
  5. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Puntavo su Zangrillo… se solo il Berluska lo convincesse a farsi visitare… Detto questo, ovvio che questa mossa di Putin abbia stravolto gli equilibri, capisco pure i Polacchi che si vedono arrivare milioni di profughi e storicamente han le loro ragioni per avercela con Mosca. Macron giusto con una guerra potrebbe essere rieletto a meno che i suoi oppositori insistano con la Le Pen che dialetticamente la ha “prese” in un confronto faccia a faccia pure dal nostro Letta (il che è tutto dire). Boh io spero che si riprendano un po’ tutti e mi son dato fino a fine maggio per una risoluzione, almeno dal punto di vista militare: se tra un mese e mezzo saremo ancora a Kiev assediata, allora incomincerò ad essere pessimista (e per non sbagliare programmerò un anno sabbatico in camper on the road in USA 😅).
  6. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Quando vedrò “far sul serio” sarò il primo a ricredermi. Non molto tempo fa gli USA han messo dazi doganali sui prodotti cinesi (francamente non so come sia la situazione attuale) e sembrava che la Cina fosse pronta a chissà che ritorsioni. E non successe nulla. Anzi forse organizzarono un NBA tour con il tutto esaurito 😄 A parole possono dire di tutto, tramite questi fantasmagorici funzionari. Poi però in Cina son le aziende occidentali che producono ed è il mercato occidentale che acquista. I cinesi, davvero con tutto l’ottimismo di sto mondo, militarmente le beccherebbero pure dal Giappone, non san fare la guerra (molto bene, sia chiaro), perché mostrare i muscoli quando possono con tempo e pazienza comprare quello che desiderano?
  7. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Si ma allora Putin non è sto fine stratega ma il re dei cretini. Condanna la Russia a perdere il suo miglior cliente, l’Europa, e francamente fottesega che han le riserve auree o che magari troveranno altri compratori in Cina/India (auguri a far affari con loro, provate ad aver dei crediti con un’impresa cinese che non vi paga, auguri 😄 ). Intanto ci vorranno mesi se non anni ad allacciare un volume di scambi come c’era in Europa e ti trovi centinaia di migliaia di disoccupati, la tua moneta nazionale svalutata, il tuo sistema finanziario da ricostruire. Poi militarmente sta perdendo centinaia di milioni di dollari in una guerra che pensava lampo ma di fatto è impantanato in un territorio ostile. Oltre e soprattutto vite umane dei suoi uomini che han parenti e amici di origine Ukraina. Ripeto, il re dei cretini. Lo zio Arnold mette la pietra definitiva, lui dopo Putin 😄
  8. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Fidati di me Americani e Cinesi si sbertucciano a parole ma poi vanno a letto insieme. Se c’è proprio al mondo un dualismo che non mi preoccupa è il loro. E spero di non essere smentito dai fatti, ma son ottimista che anche sta volta a parte qualche provocazione verbale, andranno d’amore e d’accordo. Su invece l’esercito russo, non ricordo nulla di più imbarazzante in tempi moderni.
  9. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Per la serie: forniture segrete
  10. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Dai ragazzi con i cinesi son anni che tra mosse proibizioniste più o meno marcate, boicottaggi vari più o meno reali, scaramucce dialettiche, si stuzzicano reciprocamente. Da questo punto di vista non ci vedo nulla di nuovo e nulla di più aggressivo di quanto USA e Cina si dicono normalmente. Sulle sanzioni, beh cavolo, ovvio, cosa dovevano aspettare? Ma se vedete non danno seguito alle fanfaronate russe sul nucleare. Certo dietro la resistenza Ukraina ci son anche le loro forniture di armi, ma secondo me non si sposteranno mai compromettendo una posizione di vantaggio: la Russia si sta impantanando in Ukraina. Stan facendo tutto da soli i russi, per me agli americani non gli sembra vero.
  11. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Ma va 😄 Fosse davvero così strategica, avrebbero avuto una reazione diversa. E il Texas si sarebbe difeso da solo dallo scombiccherato esercito russo 😄. Speriamo ascoltino lo zio Arnold 😄 sti poveri ragazzi Russi mandati al macello…
  12. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    L’ho scritto qualche pagina indietro: i Russi stan creando i presupposti per fare una brutta fine, non potranno ammazzare tutti i bambini Ukraini e questi cresceranno. Non si tratta di far la guerra a qualche minoranza etnica, sono 40 milioni gli Ukraini. E una volta cresciuti, questi bambini, ammesso che i “grandi” arrivino a una pace, non gliene fregherà una mazza. Faranno guerriglia, attentati, il peggio che la mente umana costretta a vivere questo orrore potrà partorire. Che poi moltissimi Ukraini parlano il russo meglio della loro stessa lingua, oltre ad avere parenti e amici russi. Putin ha creato un grosso grosso grosso problema alle future generazioni del suo Paese.
  13. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Fosse per me avrei fatto ben di “peggio” o se vogliamo avrei avuto un atteggiamento molto più aggressivo, dopo l’azione militare Russa. Per fortuna non son io a decidere 😅. Anche perché un esercito di terra più sgangherato, mal organizzato, mal coordinato di quello Russo non penso vi sia traccia in tempi moderni. Che poi potrebbero con l’aviazione e le navi radere al suolo le città Ukraine, bella forza… Sugli inglesi (ho scritto all’inizio di questo topic quanto poco mi vadano a genio, a livello generale) ma in una guerra li vorrei sempre come alleati.
  14. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Si, ma anche più in generale mi sta capitando di leggere di “insospettabili” CEO inglesi che si dichiarerebbero pronti a perdere tutto pur di farla pagare ai Russi e alla loro invasione. Ora non so se è vera indignazione e chiamata alle armi o son dichiarazioni di facciata, mi limito ad osservarli e ad osservare l’UK in generale. Mi sembra che siano pronti e nell’ottica delle cose che se ci sarà da fare una guerra loro la faranno…
  15. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    E che gli devi fare un applauso? Non è perché ci son Paesi come l’India (altro posto dove in larga parte mancano i diritti fondamentali e conta la casta a cui appartieni) che fondamentalmente se ne fregano se la Russia invade l’Ukraina ma se ne fregherebbe pure se invadesse la Polonia o la Svezia, che gli frega, che allora dobbiamo rivedere la nostra posizione. A me se servisse a far finire la guerra entro pochi mesi e a far tornare il sale in zucca a chi di dovere, se chiedessero di stare al freddo o non usare la macchina o vivere al minimo per un anno, lo farei. Cosa dobbiamo fare? Aspettare che un missile Russo finisca in Polonia, aspettare che invadano una repubblica Baltica? Aspettare che minaccino sempre di più Finlandia e Svezia? Tra quanto per errore affonderanno una nave civile, magari battente bandiera inglese? Quelli che sto osservando con più attenzione son proprio gli inglesi: son già pronti e nell’ottica di ripagare Putin con la stessa moneta… Poi non so, per me se si ritornasse nei prossimi 20 anni ad una economia circolare e autarchica, guarda sarebbe il mio sogno bagnato. Però mi piacerebbe farlo in tempi di pace, piuttosto che doverlo fare perché il mondo si è di nuovo autodistrutto.
  16. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Ecco perché non vinceremo mai nessuna guerra in epoca moderna 😅😄! Ovviamente scherzo, io non ne ho idea di cosa farei, certo mi viene il magone a pensare che possa scoppiare un’altra guerra mondiale, nel cuore dell’Europa poi… Con le armi di oggi vorrebbe dire un massacro senza precedenti nella storia dell’uomo, la (quasi) distruzione di una civiltà. Non voglio fare il catastrofista di prima mattina 😅, ma che palle… Essì che ci sarebbero le risorse, la tecnologia e le capacità per far di sto pianeta un vero paradiso, invece come sempre/spesso nella storia lo si vuol trasformare in un inferno. In un mondo così interconnesso poi. È follia vera quelli che sta accadendo.
  17. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    No prima degli anni 80 ma pure 90 non importavano da loro e senza norme europee probabilmente l’Italia avrebbe la capacità produttiva per essere dal punto di vista alimentare totalmente autosufficiente. Va detto che uno o due anni fa abbiamo raggiunto l’autosufficienza nella bilancia alimentare. Detto questo, che la Russia blocchi queste esportazioni a noi cambia poco rispetto a due settimane fa’: tanto dall’inizio delle sanzioni era quasi impossibile se non proprio impossibile acquistare da loro questi prodotti, perciò di fatto eravamo già bloccati. Magari sta storia arrivasse a rivedere l’assurda politica agricola europea e si tornasse a fare quello che siam maestri da secoli. Resta da vedere che tra le nuove generazioni vorrà prendere l’eredità dei loro antenati, che rischia di andar persa per sempre.
  18. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Continuo a vedere sempre più contatti Ukraini della mia rete lavorativa, che lasciati i loro uffici/case di Milano, Zurigo, Londra ora postano foto dal fronte, in mimetica e armati (l’ultimo un IT manager che mi ha mandato foto con un RPG). Ora ok il loro presidente, ma questi stavano all’estero dove si erano costruiti un vita di tutto rispetto (alcuni anche economicamente benestante) e han lasciato tutto per tornarsene a casa (e con probabilità alte di morire). Queste cose a me fan riflettere. Lo farei anch’io per l’Italia? Lo farei anche se chi mi sta invadendo è militarmente superiore? Lo farei anche se vivessi all’estero da anni e la mia vita ora non fosse più in Italia? Lo farei sapendo che probabilmente morirei? Non son tanto bravo in geopolitica, per me ci facciamo delle volte dei film come se gli attuali politici siano degli abili calcolatori, quando tanti son personaggi mediocri. Cosi come per dirigenti, amministratori e affini. Forse ho una visione un po’ troppo allegriana 😅😁 (“è tutto molto semplice” 😁), ma tante volte si è di fronte ad eventi con poco senso, ma proprio perché son frutto di errori, banalità, cialtroneria. Detto questo rimango sempre colpito dai comportamenti dell’uomo comune, che poi siam tutti noi, quelli che “eh ma cosa vuoi che faccia un individuo da solo”, che però poi son quelli che davvero con le loro azioni fanno la storia. E determinano.
  19. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Infatti dipendesse da me, considerando i posti stupendi che ci sono in Italia, da Nord a Sud, farei diventare l’Italia il più grosso centro anziani mondiale 😄 Abbiamo il clima, le strutture, la ristorazione, i paesaggi, la cultura, la storia per far capire al mondo come ce la si gode per davvero 😄 . Boh, magari vicino a Vegas, ci potrei fare un pensierino 😄 No probabilmente negli USA vivrei in un camper tipo quello del telefilm Renegade con Lorenzo Lamas (va che chicche ti tiro fuori e c’erano pure gli indiani 😄 ) e me li girerei tutti (forse l’Alaska no 😅).
  20. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Beh, dai, oddio. Ti dicono anche se e quando puoi avere un figlio o più di uno, oppure no. E hanno delle logiche lavorative (di sfruttamento a zero tutele) che si rifanno alla schiavitù. Oltre al fatto di poterti beccare una pallottola in testa dallo Stato per i più svariati motivi. Diciamo che ho un altro concetto di libertà basilare 😅
  21. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Se io fossi sotto le bombe magari con amici/familiari feriti o uccisi e uno al calduccio mi dicesse così, questo tizio, chiunque sia deve solo sperare che l’orrore della guerra mi saturi il corpo e lo spirito così tanto da fiaccare ogni mia voglia di vendetta. Perchè se così non fosse o non morissi negli scontri, andrei a cercarlo.
  22. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Ti sbagli 😅😂😂
  23. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    😅 sai che mica ho capito la tua domanda e nemmeno la tua risposta? Non è l’accordo tra due o più parti per escluderne una terza? Quello che facevo notare è che se uno non vuole vivere o criticare uno stile di vita capitalista può provare a farlo (vivere) e sicuramente può farlo (criticare). In Cina o in Russia hai enormi difficoltà a vivere diversamente da come lo Stato vuole che tu viva e hai enormi difficoltà ad esprimere il dissenso o la critica. Questo per me è importante. Molto. Io non mi sono mai sentito limitato nelle mie libertà (ovviamente stando nel lecito e nel buon senso) da cittadino italiano o da turista europeo o statunitense: posso sostanzialmente fare e dire quello che voglio. Perciò davvero non capisco chi continua a giustificare Putin (ehi è un dittatore) e i modelli sovietici o cinesi e continua stando col sedere al caldo a criticare gli Ukraini che muoiono senza voler arrendersi. Poi capisco ma non condivido chi sostiene “chi se ne frega dell’Ukraina, non è un alleato, mi aumenta la bolletta, rischia la mia azienda, che si sbrigassero i russi a farli fuori o loro ad arrendersi”, senza però calcolare che quelli senza riscaldamento, acqua, cibo, che stanno davvero perdendo tutto, son i cittadini Ukraini (40 milioni, non 4 gatti…). Perciò boh, non voglio sembrare uno che la fa semplice, ma qui c’è un esercito che ha invaso in maniera massiccia uno Stato sovrano, che non sta risparmiando civili (e vedremo alla fine quante migliaia di morti civili ci saranno) e che sta agendo fregandosene di tutto e tutti. Anzi si lamentano delle sanzioni economiche… Cosa voleva Putin, un applauso? Voleva gli mandassimo rinforzi? Poi si possono analizzare mille aspetti socio politici, si può discutere su tutto. Ma noi siam qua, per ora, belli protetti con le nostre comodità, quelli han perso tutto.
  24. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Me 😄 Ma tra i due modelli da te c’è una differenza abissale: nel primo sei libero di provare (non ho detto riuscire ma provare puoi) a costruirti alternative senza render conto a nessuno. Nel secondo non sei libero di far niente, a meno di diventare un esule o un ricercato. Poi ragazzi diciamocela tutta: così come è messo il mondo, questo pianeta 10 miliardi di persone non le reggerà. Questo temo sia il dato che tutte le superpotenze hanno in agenda e non è che ci son tanti modi per far decrescere in maniera considerevole la popolazione mondiale… Bisogna proprio cambiare prospettive e modelli sociali, ma non ce la faremo mai 😅. E se dovessi scegliere con la pistola puntata alla testa (ma spero di non doverlo mai fare), punterei a stare nel Nord America piuttosto che in Cina/Russia…
  25. The Tasmanian Devil

    Guerra in Ucraina

    Comunque, considerazione generale, ho vissuto per 40 anni in un mondo parallelo 😁: ho sempre fatto quello che ho voluto in Italia e in Europa in generale rispettando leggi e consuetudini che davvero mi fanno sentire libero. Sto vedendo, certo un sospetto ce lo avevo, sui social (e non ho FB 😅) e sui media un fiorire di filo sovietici da far spavento. È da giorni che leggo degli indiani d’America (😅), quando zio caro forse bisognerebbe anche dire da dove arrivano i primi coloni americani e da come è strutturata etnicamente la loro socialità: sicuramente il più grande crogiolo di etnie, origini, passati diversi. Ora a me frega il giusto (ho letto pure di filo cinesi, praticamente il colmo dei colmi, l’elogio del feudalesimo sociale), ma mi piacerebbe davvero che tutti questi filo sovietici vadano a vivere nella Russia di Putin per qualche anno: scelgano pure loro il posto, la grande città o l’aperta campagna (senza elettricità o acqua corrente 😁), provino a fare impresa o a esercitare libertà basilari che in occidente diamo per scontate. Girerei un bel documentario 😆 Poi le amministrazioni americane fanno quello che fanno, sono ancora un Paese giovane, grande vastità e popolazione ancora contenuta ma inclusiva appunto di tutte le etnie che li han portati ad uno sviluppo unico con tanti distinguo (sarà mica uguale vivere a New Orleans o a New York, in Nevada o in Alaska) e contraddizioni pazzesche. Però zio santo sembra che siano gli Ukraini che debbano chiedere scusa al mondo se non crepano in silenzio senza combattere, se non acclamano Putin come un salvatore, sembra che abbiano chi sa che colpe a voler vivere meglio e ad avere una vita migliore. Non dico che il modello che abbiamo saputo costruire (e che diamo tantissimo per scontato) sia l’unico o il migliore (io stesso sono a favore di un capitalismo più etico dove il fine di una amministrazione sia la serenità e il benessere dei suoi cittadini) e trovo assurde alcune nostre derive consumistiche, perché una società del genere non può stare in piedi. Ma un conto è una critica costruttiva, un conto è la marea di stronxate (non mi viene un altro termine, scusate) che sto leggendo e sentendo in sti giorni.
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