Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Aspettando-Zavarov-1988

Utenti
  • Numero contenuti

    1.069
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Aspettando-Zavarov-1988

  1. Si, però quando arrivò in serie A l'allenatore dell'epoca gli disse che come mezzala non aveva futuro in serie A (troppo lento) e lo arretrò di una ventina di metri in una posizione in cui, meno pressato, aveva più tempo per agire. In questo modo riuscì a fare una carriera di buon livello. Mi sa che questa cosa lo ha segnato.
  2. Mai pensato che Danilo fosse un campione. Giusto qualche scellerato su questo forum può pensarlo. Detto questo, non mi pare che il Sassuolo abbia tutti questi fuoriclasse. La rosa della Juventus dovrebbe bastare. Soprattutto avendo a disposizione un'intera settimana per preparare questa partita alla fine i valori dovrebbero emergere.
  3. Aspettando-Zavarov-1988

    Sassuolo - Juventus 4-2, commenti post partita

    Secondo me Allegri con tutta la settimana a disposizione per allenarsi ha introdotto lo smart working 3+2.
  4. Aspettando-Zavarov-1988

    Sassuolo - Juventus 4-2, commenti post partita

    Niente di nuovo sotto il sole. Con Allegri si sa che le partenze sono ad handicap. Quest'anno eravamo sopra la media e abbiamo subito rimesso le cose a posto. Il tempo di essere fuori dalla lotta scudetto e ci riprenderemo. Qualche vittoria di fila un po' più avanti e riusciremo ad arrivare quarti. Film già visto. Ovviamente le vittorie di fila saranno tutte sculate, così magari ci qualificheremo per la Champions, ma per l'ennesima volta non avremo costruito nulla e l'anno prossimo si ripartirà da zero. Purtroppo, bisogna che tutti se lo mettano in testa: con Allegri non costruisci nulla. Sei sempre al punto di partenza. Bisogna dargli una squadra già fatta. Ma non è il nostro caso, quando se ne andrà forse cambierà qualcosa.
  5. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Comunque, in generale, se dobbiamo considerare Baggio una primadonna, allora non ricordo nessun giocatore con il talento, la classe e le caratteristiche di Roberto Baggio che non fosse tale senza ripercussioni negative sulle prestazioni complessive. Se qualcuno non lo fu, un esempio forse in questo senso furono Laudrup e Zola, bisogna dire che si trattava di giocatori che hanno avuto proprio nel carattere il problema principale che gli ha impedito di esprimersi sempre ai loro potenziali livelli. Platini era una primadonna (l'importante è che non fumi Bonini, Avvocato), Maradona idem (i suoi accordi speciali per non allenarsi), anche Van Basten (mister, ma perché io mi devo allenare come gli altri?). Per fare alcuni esempi. Però poi erano tutti amatissimi dai compagni. Meno, alcuni di loro, dagli allenatori. Sappiamo che Ottavio Bianchi mal sopportava i privilegi di Maradona e conosciamo benissimo la presa di posizione di Sacchi, su Van Basten, con Berlusconi. Ma non penso si trattasse di invidia perchè alla fine tutti vogliono vincere e vogliono i calciatori che li fanno vincere. Per Sacchi tutti dovevano pressare, per Bianchi tutti dovevano allenarsi. Io credo che i problemi maggiori di Baggio con gli allenatori, nonostante lui li addebiti all'invidia, in realtà erano dovuti al suo rapidissimo declino fisico in un periodo in cui il calcio stava diventando fortemente fisico, grazie anche al modulo 4-3-3 esaltato dalla Juve di Lippi che richiedeva attaccanti che fossero i primi difensori, un tipo di gioco che Baggio, con le sue ginocchia traballanti che non gli permettevano di allenarsi, non poteva più fare. Da qui i conflitti che ebbe alla Juve con Lippi e poi al Milan e all'Inter. E tutto sommato anche a Bologna, dove le cose con Ulivieri si incrinarono quando, in vista di una partita con la Juve a Torino, Ulivieri gli disse che sarebbe partito in panchina perché voleva coprirsi di più. E tutto sommato ci stava che il Bologna andasse a Torino a difendersi nel calcio del 1998 considerando cosa era la Juve in quella stagione.
  6. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Ok, scusa non avevo letto. Però Vialli voleva tornare perchè i primi due anni alla Juve furono molto problematici. Baggio, peraltro, una volta andato via non manifestò più la volontà di tornare alla Fiorentina.
  7. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Beh, Vialli scelse di lasciare la Samp per venire alla Juve. Baggio voleva rimanere a Firenze ma fu "costretto" a andare alla Juve (lui, come ormai abbiamo scritto fino alla nausea, aveva in programma di fare un altro anno a Firenze e poi andare al Milan). Fra i senatori della Samp c'era il patto morale di rimanere per vincere qualcosa di importante, cioè lo scudetto. E infatti Vialli qualche anno prima aveva rifiutato in ragione di questa promessa il Milan quando ormai era praticamente fatta. Vinto lo scudetto c'era da dare l'assalto alla Champions League. Ma durante la stagione Vialli fece capire bene le sue intenzioni quando dichiarò in pratica che la sua cessione sarebbe convenuta anche alla Samp allorché disse che era da tenere in considerazione se fosse stato meglio per la Samp tenere Vialli e non avere soldi per il futuro oppure vendere Vialli e rifarsi la squadra. Nel 1988, ai tempi della cessione al Milan, invece a domanda se andava al Milan, al termine della finale di Coppa Italia se non erro, rispose che lui la decisione l'aveva già presa e aveva già firmato (facendo capire che si trattava del rinnovo con la Samp). Casi diversi. Così come credo casi diversi anche quelli di Riva con il Cagliari o, aggiungo io, Antognoni con la Fiorentina. Giocatori che ebbero opportunità reali per passare da squadre onestamente di seconda fascia (con tutto il rispetto per il Cagliari di Riva che fu capace di vincere uno scudetto) a squadre top e guadagnare cifre molto più alte. Mentre Baggio comunque avrebbe lasciato la Fiorentina. Caso ancora diverso Totti che decise di rimanere a Roma, dove però in cambio gli fu garantito un ingaggio stellare che Riva o Antognoni non ebbero (poi per Totti c'è anche il discorso di un forte bisogno del ragazzo di stare a contatto con i suoi cari, con ambienti dove si sente protetto, insomma è un po' mammone, come ben sa chi vive a Roma, senza chiaramente voler mettere in discussione il tifo e il legame di Totti per la Roma squadra).
  8. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Buona serata anche a te
  9. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    La tua ricostruzione storica è pressoché perfetta. Per me dovresti citare la domanda iniziale del post e ricopiare quanto hai scritto in modo da soddisfare la curiosità di chi ha aperto la discussione. Solo un paio di osservazioni. la prima è quando dici "Diventò giocatore da appuntamenti mirati, con alcuni sprazzi di grande qualità fra Inter e Milan, soprattutto in Nazionale, e una continuità relativa in realtà minori come Bologna prima e Brescia poi.". Leverei quel "soprattutto in nazionale" dove in pratica giocò pochissimo: solo il mondiale del 1998 in pratica. Tu dirai, non è poco, ci fu anche il rimpianto di quella palla nei supplementari con la Francia che uscì di niente. Però nel complesso fu molto poco a mio avviso. Per rispondere alla tua ultima domanda, invece, su come sarebbe cambiata la nostra storia europea, per me il Baggio post 1996 (visto che nel 1996 meglio di noi non si poteva fare) non riusciva più a incidere in una competizione europea, le ginocchia erano combinate troppo male, non poteva più allenarsi in pratica. Fece una sola buona prestazione con l'Inter contro il Real, una doppietta nel secondo tempo (ma uno dei due goal era in fuorigioco). Insomma, avrebbe giocato pochissimo e dubito che la nostra storia sarebbe cambiata in meglio.
  10. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Comunque una curiosità. Forse non tutti lo ricordano, ma nel 1989 per decidere l'ultima qualificata alla Coppa Uefa si fece lo spareggio Roma - Fiorentina. Lo vinse la Fiorentina 1-0 con goal dell'ex bomber e bandiera romanista Roberto Pruzzo. All'epoca non c'era questa ipocrisia del non esultare contro la propria ex squadra, probabilmente perché non esistevano i social e quindi non si aveva l'opportunità di insultare liberamente che si ha oggi, e Pruzzo esultò come un pazzo al suo goal (a 0:46😞
  11. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Non volevo fare polemica, anche a me personalmente queste cose non interessavano e non interessano, e lui disse che non sarebbe mai andato alla Juve per amore della Fiorentina, non per odio verso la Juve. La mia era cronaca. Comunque, queste furono le sue dichiarazioni ufficiali che forse chiariscono meglio come andarono le cose. Sono virgolettati veri, non come quelli di oggi. Sostanzialmente ribadisce che lui voleva rimanere e che i Pontello lo hanno costretto (poi in realtà sarebbe andato via l'anno dopo al Milan). In pratica dà a loro la responsabilità della scelta, giustificando la sua affermazione di qualche mese prima (alla Juve mai):
  12. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Io ero felicissimo ed emozionato per il suo acquisto. Prendevamo la stella nascente del calcio mondiale. Comunque per la precisione, quando la notizia iniziò a trapelare, Baggio dichiarò: "Non vado alla Juve, resto a Firenze, lo scriverò anche sui muri".
  13. Vabbè, sa già che la Fiorentina non lo confermerà mai a 20 milioni di euro come richiesto dalla Juve. Quindi sicuramente tornerà alla Juve a Giugno, non fosse altro che la Fiorentina, anche se dovesse avere intenzione di confermarlo, cercherà di ottenere un fortissimo sconto e quindi le cose andranno per le lunghe.
  14. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Credo che questa discussione in poco tempo finirà in schifio e tu non otterrai risposta alla tua domanda. Ti consiglio di domandare a qualche tuo amico più grande. Scegli una persona equilibrata e con buona memoria. Che non scarichi le proprie frustrazioni nel calcio soprattutto. Ma un forum sul calcio (ma noto anche quelli sul tennis o su qualsiasi altro sport) è il luogo in cui tutto degenera. Ci si può collegare per passarsi il tempo, ma non si può pretendere di avere il soddisfacimento obiettivo di una propria sincera curiosità.
  15. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Si si, è vero... però mica posso dire a chi non lo vuole accettare che non ha il diritto di pensarlo. Si entra in un giro di polemiche inutili. Se vuole credere che Baggio non avesse l'accordo con il Milan, amen 😋
  16. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Mah, non sono d'accordo sinceramente. Premetto che io adoravo Baggio. Per me, il Baggio visto dal 1988 al 1994 è stato il miglior giocatore italiano di sempre. E senza infortuni chissà cosa sarebbe stato!!!! In ogni caso, in quegli anni, soprattutto dal 1991 al 1994 ebbe un rendimento incredibile alla Juve. Purtroppo già nel 1995, a mio avviso, il peso dei terribili infortuni subiti iniziava a farsi sentire. La sua tenuta fisica non era più da grande squadra. Non aveva più la necessaria continuità per giocarsela sui grandi palcoscenici europei. Infatti fece male sia al Milan che all'Inter e bene a Bologna e Brescia, dove correvano in 10 per lui. Io lo avrei chiamato in nazionale nel 2002 tanto è l'ammirazione che avevo per il suo gioco, un po' per romanticismo, un po' perché nei 10 minuti di partita poteva fare ancora la differenza. Ma nella Juve di Lippi che vedemmo dal 1995 al 1998 credo che avrebbe giocato ben poco.
  17. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    In questo forum sappi che c'è qualcuno che non crede che Baggio volesse andare al Milan l'anno dopo, quando gli scadeva il contratto, e che quindi sarebbe rimasto in eterno alla Fiorentina 🎅
  18. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Per carità. Hai fatto la tua scelta e mantienila. Però, devi essere consapevole che questa interpretazione va contro tutte le testimonianze non solo dell'epoca, ma di tutte quelle di oggi di persone direttamente coinvolte che ormai non avrebbero nessun motivo per mentire a distanza di 33 anni.
  19. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Suvvia. Ormai la storia la conosciamo tutti. Agnelli organizzò un incontro personale con Berlusconi e gli chiese il favore personale di lasciargli Baggio. In quel momento Berlusconi stava affrontando alcune battaglie in ambito economico / finanziario e decise di accontentare l'Avv. anche per avere l'appoggio, o comunque non avere l'opposizione, degli Agnelli su quei fronti. Le testimonianze di come andò quella storia si sprecano, da parte dei principali protagonisti peraltro. Se Baggio negò per tutelarsi conta poco francamente. Poi ognuno creda a chi vuole.
  20. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Beh, li c'è un discorso un po' più complesso. Lui più volte ha dichiarato che voleva rimanere per non tradire una squadra e una tifoseria che aveva creduto in lui nel momento più buio della sua vita (ossia dopo l'infortunio per cui rischiò di non debuttare neppure mai fra i professionisti). D'altra parte, in realtà andava a scadenza l'anno dopo e lui voleva rimanere un anno alla Fiorentina per andare l'anno dopo al Milan di Berlusconi e guadagnare molto di più: l'indennizzo che il Milan avrebbe dovuto pagare, infatti, sarebbe stato di gran lunga inferiore a quanto la Juventus lo pagò alla Fiorentina (25 miliardi di lire + Buso, valutato 2 miliardi). Insomma, c'era la tipica ipocrisia che Baggio ha dimostrato anche in altri ambiti (il suo buddismo che non gli impedisce di praticare la caccia).
  21. Aspettando-Zavarov-1988

    Il trasferimento di Baggio alla Juventus

    Perfetto. Le cose andarono proprio così come racconti: c'era grande entusiasmo per il suo arrivo. Aggiungo che lo stesso Baggio nel 1995 dichiarò che gli sarebbe piaciuto chiudere la sua carriera alla Juve. Quindi quell'astio era proprio dimenticato e lui a Torino si trovò molto bene ed era amatissimo. Ma stava esplodendo Del Piero e le sue condizioni fisiche non rassicuravano. Così fu lasciato andare via. A posteriori, una scelta corretta. Sebbene all'epoca fossi dispiaciuto. Ma il Baggio post Juventus non fu più lui. Purtroppo, gli infortuni di gioventù chiesero dazio. Anche a Bologna e Brescia, dove fece benissimo, ma aveva bisogno di una squadra che corresse solo per lui. Mentre con Del Piero vincemmo la Champions 1996, Supercoppa 1997 (ma li eravamo di troppo superiori agli avversari, avremmo anche vinto senza), e soprattutto Intercontinentale.
  22. Comunque aprirei un topic ad hoc per la lettera della moglie, merita spazio in "Serie A e altri campionati" accanto alla finale di Champions League City-Inda e il defunto circo 😂
  23. E che devono fare i controlli antidoping? Dove lo prende il laboratorio per farlo?
  24. A me Pogba ha dato tanto. Non dimentico la sua prima parte in bianconero. Non è stato bellissimo quando è andato via, quella frase sono tornato finalmente a casa non era proprio il massimo, anche qualche post tipo il famoso bla bla bla prima del passaggio allo United. Però un po' di ipocrisia c'è in tutti i calciatori, probabilmente non è così semplice dire sempre e solo la verità, in fondo anche la Juve ci guadagnò molto, e lui ha sempre parlato bene di noi. Quindi non odio Pogba e gli auguro tutto il bene di questo mondo. Però, questi sono affari e bisogna tenerne conto sia quando conviene a lui, sia quando conviene alla Juve. Lui non ha fatto nessun passo per la diminuzione dell'ingaggio, nonostante il rendimento avvilente e le promesse mancate anche per sua responsabilità con quella scelta sciagurata di non seguire i consigli dello staff medico bianconero e degli esperti messi a disposizione dalla società. Per me questa deve essere l'occasione per sfruttare le norme sulla rescissione o sulla diminuzione drastica dell'ingaggio. Mi dispiace, ma in fondo io sono convinto che troverà un'ottima sistemazione. Non penso che la squalifica sarà lunghissima, ci sono molti precedenti. Nella peggiore delle ipotesi un anno, ma ho visto che negli ultimi 30 anni in molti casi i giocatori se la sono cavata dai 4 ai 6 mesi, senza recidiva. Dunque, nella peggiore delle ipotesi fra un anno andrà in Arabia a prendere molto più di quanto guadagna alla Juve, in un calcio più semplice dove potrà salvaguardare la sua salute con maggiore serenità, e dove è un idolo. Buona vita, ma credo che sia giusto separarsi. Facciamo che sia senza rancore.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.