Io credo che i bambini diventino uomini nel tempo anche grazie a miti felici di quando erano piccoli. I miti giusti.
Per me è stato così. Facevo le elementari quando lui era il nostro bomber. Luca Vialli, un'emozione, un vanto, appunto... un mito. Uno di quei pochi idoli più o meno lontani che mi riempiva i giorni e la vita in generale quando uscivo da scuola o scambiavo le figurine con i compagni di classe. Era il mio supereroe. Era come una mano che mi accompagnava nelle paure. Pensarmi con la sua maglia addosso mi faceva sentire invincibile. Con lui se ne va una parte di infanzia e un pezzo di storia. Ciao Capitano. Grazie per esserti fatto amare e per essere stato semplicemente,Luca Vialli.