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Stavo discutendo con alcuni amici questa sera e tutti erano d'accordo sul fatto che Messi è stato più forte di Maradona, e sono lì i numeri a testimoniarlo. Io non ne sono così convinto e vorrei chiedere un parere anche a voi del forum. Ho provato a fare un'analisi oggettiva, che tenesse conto delle statistiche ma anche del contesto in cui hanno giocato. -Palmares: Messi ha vinto molto di più a livello di club e individuale: -8 Palloni d’Oro -4 Champions League -12 campionati (10 spagnoli e 2 francesi) -1 Mondiale -1 Coppa America -3 Coppe del Mondo per club -700+ gol in carriera Maradona invece, ha molti meno trofei, ma ha avuto un impatto incredibile sulle squadre in cui ha giocato: -1 Mondiale -2 Scudetti con il Napoli (un club che non aveva mai vinto prima) -1 Coppa Uefa -300+ gol in carriera Messi ha numeri nettamente superiori, ma Maradona ha vinto con squadre molto meno attrezzate. Il contesto: -Maradona giocava negli anni ‘80 e inizio ‘90, in una Serie A ultra difensiva, con marcature a uomo asfissianti, falli pesanti e difensori durissimi come Baresi, Vierchowod, Gentile, Brio etc. Portare il Napoli a vincere 2 scudetti in quel periodo fu oggettivamente un’impresa. -Messi ha giocato in un calcio più veloce, ma meno fisico, con arbitraggi più protettivi. Ha avuto il vantaggio di giocare nel Barcellona di Guardiola con Iniesta e Xavi, una squadra perfetta per il suo stile di gioco. Impatto nelle squadre: -Maradona ha trascinato squadre modeste (Napoli, Argentina ‘86) a vincere trofei inaspettati. Era il leader tecnico e carismatico e aveva un impatto emotivo devastante. Senza di lui quelle squadre non avrebbero mai vinto nulla. -Messi è stato dominante, ma in squadre comunque già fortissime. Ha sempre avuto intorno a sé giocatori di livello mondiale. Anche con l’Argentina, ha vinto il Mondiale quando ha avuto finalmente una squadra solida intorno. A contesto invertito, secondo me, se Messi avesse giocato nella Serie A di Maradona, avrebbe avuto alcuni svantaggi enormi rispetto al calcio moderno: - Come dicevo prima, marcature a uomo asfissianti (Gentile, Vierchowod, Bruno, Ferri… gente che ti randellava senza pietà) - Falli sistematici e arbitri molto più permissivi - Difese chiusissime, poche transizioni veloci - Campi più pesanti e poco curati Messi ha un baricentro basso e una tecnica sopraffina, quindi avrebbe comunque fatto la differenza, ma forse non con i numeri assurdi che ha avuto nel Barcellona. Sicuramente sarebbe stato meno protetto e più soggetto agli infortuni. Tuttavia, se fosse stato in una squadra forte come la Juventus o il Milan di quegli anni, avrebbe dominato comunque, ma credo con meno gol. In più avrebbe subito molti più falli, e avrebbe avuto molte più difficoltà nel giocare palla al piede. Sarebbe stato sicuramente un fenomeno, ma probabilmente con un impatto più vicino a quello che aveva Roberto Baggio che non ai numeri assurdi che ha avuto in Spagna. Inoltre nutro anche dei dubbi sulla sua capacità di reggere la pressione in un contesto meno protetto. Messi in quella Serie A avrebbe avuto molte difficoltà a trovare spazi e gioco fluido. Se invece prendiamo Maradona e lo piazziamo nel Barcellona 2008-2015, secondo me succede il contrario: - Un calcio che tutela molto di più i giocatori tecnici - Difensori che non possono usare falli duri e sistematici - Un gioco perfetto per un fantasista totale come lui Maradona, in quel contesto, avrebbe potuto segnare tanto quanto Messi? Chi lo sa, perché Messi ha avuto una costanza incredibile. Però, considerando la libertà che avrebbe avuto e la qualità dei compagni (Xavi, Iniesta, Busquets), probabilmente avrebbe potuto mettere insieme stagioni da 40+ gol e un numero di assist altissimo. Il problema di Maradona era la discontinuità, anche per il suo stile di vita fuori dal campo. Messi è stato un terminator della continuità. Maradona era più istintivo, con alti pazzeschi e momenti di buio. Se Maradona avesse avuto la disciplina di Messi, sarebbe stato probabilmente ancora più devastante. Secondo me Maradona nel Barcellona di Guardiola avrebbe avuto numeri simili a quelli di Messi, e anzi, se avesse avuto la disciplina di Messi, sarebbe potuto essere ancora più devastante In sintesi: - Messi nella Serie A di Maradona sarebbe sicuramente stato un campione, ma meno devastante rispetto a come lo abbiamo conosciuto. Sarebbe stato più vicino a un Baggio o a un Del Piero che a un giocatore da 50 gol a stagione. - Maradona nel Barcellona di Messi avrebbe avuto più libertà e protezione, quindi avrebbe potuto avere numeri ancora più assurdi, a patto che qualcuno lo avesse aiutato a rigare dritto. - il contesto ha aiutato Messi a diventare il miglior giocatore statisticamente della storia, ma Maradona, in quel contesto, avrebbe potuto fare altrettanto se non di più. Se guardiamo la carriera nel complesso, Messi è nettamente avanti. Se guardiamo l’apice raggiunto e l’impatto su squadre modeste, Maradona è stato irripetibile. Chi è più forte? Mi sbilancio e dico Maradona Ovviamente sono solo mie opinioni personali, quindi prendete tutto come un giochino
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[Topic Unico] L'Angolo del Guru
ufficialee ha risposto a Lev Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Ho provato a fare un resoconto degli allenatori in circolazione: Roberto De Zerbi : umile, ama il suo lavoro, il suo è un gioco molto di posizione. Tutto da testare a grandi livelli. Gian Piero Gasperini: valorizza il gruppo, grande etica del lavoro. A mio avviso però non è uno che regge la pressione. Non credo sia da grande squadra. Carlo Ancelotti : il maestro della gestione, lascia liberi i campioni di esprimersi. A mio parere non è uno che da un'impronta alle sue squadre: ad esempio al Chelsea, al Psg, al Bayern, al Napoli lo hanno lasciato andare via senza troppi rimpianti. Del suo periodo alla Juve non ho bei ricordi, ma c'è da dire che era ancora acerbo. Sicuramente però è uno che sa gestire molto bene i grandi giocatori. Zinedine Zidane: lo vedo come una sorta di copia di Ancelotti. Didier Deschamps: allenatore pragmatico, punta sull’equilibrio e sulla compattezza. Simone Inzaghi: sicuramente sa adattarsi ai giocatori a disposizione e sa gestire i momenti difficili. Massimiliano Allegri: super pragmatico, mette la squadra prima di tutto, ma senza idee rivoluzionarie. Unai Emery: ottimo nel far rendere i giocatori al meglio, ma senza un’impronta radicale. Xabi Alonso: ha idee moderne, ma è molto pragmatico nella gestione. Thomas Tuchel: sa adattarsi e trovare soluzioni, senza dogmi fissi. Gareth Southgate: più motivatore che tattico, punta tutto sulla gestione del gruppo. Ma il mio preferito è sicuramente Jürgen Klopp: Ha un carisma incredibile e crea un rapporto familiare con giocatori. Sa gestire lo spogliatoio ed è un grande motivatore, soprattutto sa gestire i momenti difficili. Adatta il suo gioco alle risorse a disposizione e non è dogmatico come Guardiola. Ha costruito progetti a lungo termine sia al Dortmund che al Liverpool. A mio avviso il suo capolavoro lo ha compiuto a Liverpool. Ma ve lo ricordate prima del suo arrivo che giocavano con Borini e Balotelli? Ha cambiato completamente la mentalità riportando il Liverpool riportandolo ai vertici con una filosofia precisa. Ha dimostrato che si può vincere senza avere il massimo del talento, ma con intensità e organizzazione. Sarebbe più che perfetto per questa Juve -
[Topic Unico] L'Angolo del Guru
ufficialee ha risposto a Lev Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Col senno di poi, Sarri avrebbe meritato di fare un altro anno da noi. Vinse il campionato con una squadra palesemente a fine ciclo e vinse facilmente il girone con Atletico e Leverkusen (5 vittorie e un pareggio). Ora non ricordo i motivi per cui fu allontanato, ma presumo per via dell'eliminazione col Lione (6 mesi tra una partita e l'altra). Il Lione che fece fuori pure il City subito dopo -
Visto che a parlare DOPO siamo tutti bravi, facciamo un gioco?
ufficialee ha risposto a Blackwhite heart Discussione Juventus forum
Kean è un buon giocatore, niente di più. Mi sembra che di possibilità ne ha avute fin troppe. inoltre è uno di quelli che, per caratteristiche, deve giocare con continuità, altrimenti si perde. Fagioli era troppo acerbo per giocare nella Juve. Ora, dopo aver fatto qualche buona partita nella Fiorentina, ci sta mangiarsi un po' le mani, ma non è che all'improvviso è diventato il nuovo Modric. Se fosse stato da Juve ce ne saremmo accorti. Per quanto riguarda Hujisen, sono state fatte delle scelte. I titolari erano Bremer e Gatti, e si è pensato che fosse più conveniente venderlo. Certo col senno di poi son bravi tutti -
I giocatori della Juventus e Tudor a cena al ristorante di Bonucci
ufficialee ha risposto a EJ97 Discussione Juventus forum
Il ristorante "Sciacquatevi la bocca" -
-8 alla fine: il calendario della Juve e delle avversarie per il 4° posto
ufficialee ha risposto a VS Info Discussione Juventus forum
Sarò brutale, ma se arriviamo dietro a squadre come Bologna o Lazio, allora è giusto non andare in Champions -
Juventus - Genoa 1-0, commenti post partita
ufficialee ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Addirittura!! Non è che tra le altre contendenti al quarto posto c'è il Brasile del '70, dai!! -
Juventus - Genoa 1-0, commenti post partita
ufficialee ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Si naviga a vista, e data la situazione, era importantissimo vincere oggi, così come sarà importante almeno non perdere a Roma -
Nico sembra un giocatore di calcio finalmente
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Ma cosa ha fatto Yildiz
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Cassazione, niente risarcimento per il Bologna: classifica non falsata da Calciopoli
ufficialee ha risposto a eternobianconero Discussione Juventus forum
Purtroppo, la giustizia sportiva deve prendere decisioni in tempi strettissimi, perché i campionati devono proseguire, e spesso basta anche un semplice sospetto per essere condannati. Quell’anno segnò uno spartiacque: non fu distrutta solo la Juventus, ma l’intero calcio italiano. Il mio rammarico è che squadre che falsificarono i passaporti dei propri giocatori – alterando di fatto le partite, dato che quei calciatori non avrebbero nemmeno dovuto essere in campo – non subirono conseguenze rilevanti, se non qualche sanzione ridicola Nessuno, neanche il Papa, Trump o un'assemblea generale dell'Onu, può riassegnare quegli scudetti alla Juve -
Caressa: "Il licenziamento di Thiago Motta è il crollo di un'ideologia"
ufficialee ha risposto a 0oo-rooze Discussione Juventus forum
Bah, il discorso di Caressa ha un tono un altisonante e filosofico, anche se penso che il concetto di base non è sbagliato del tutto . La Juve aveva scelto Thiago Motta per impostare un gioco basato sul possesso e sul controllo, una sorta di tentativo di rivoluzione tattica che è stato piuttosto timido e mai strutturato fino in fondo. La Juve non è passata da una cultura “pragmatica” a un modello di calcio totale alla Guardiola, ha semplicemente cercato di modernizzarsi, come qualsiasi grande club dovrebbe fare. Il problema è che senza basi solide, senza una dirigenza con una chiara visione delle cose e senza una rosa costruita in modo coerente, qualsiasi idea finisce per fallire. Più che il crollo di un’ideologia, mi sembra l’ennesimo segnale di una società che naviga a vista, incapace di portare avanti una direzione precisa -
Platini assolto. Lo vorreste presidente della Juventus?
ufficialee ha risposto a Scelus Discussione Juventus forum
Certamente. Ma essere a capo dell’Uefa è un ruolo politico, molto diverso dal gestire quotidianamente una società di calcio. Se bastasse la diplomazia per essere un grande presidente di club, Infantino dovrebbe essere il miglior dirigente del mondo -
Platini assolto. Lo vorreste presidente della Juventus?
ufficialee ha risposto a Scelus Discussione Juventus forum
Un po’ di juventinità può essere un valore aggiunto, ma nessuno può sapere come si comporterebbero Platini o Del Piero nel ruolo di presidente di un club, perché non hanno mai ricoperto incarichi simili. Poi la storia della Juventus dice che il successo non è assolutamente legato all’appartenenza: ad esempio Lippi era interista e antijuventino, Moggi aveva lavorato per Napoli, Torino e Roma e non era ben visto da Boniperti, Giraudo era granata, e Allegri era tutto fuorché juventino. Anche Conte -di cui di recente ho visto una sua vecchia intervista in cui enfatizzava la sua juventinità- si è poi visto quanto fosse attaccato a questi colori. Penso ciò che conta davvero è la competenza e la capacità di gestire un club, non tanto l'appartenenza -
Fabio Capello: "Cambiare è sempre un rischio ma se lo spogliatoio non voleva più continuare con Thiago Motta allora Tudor è la scelta giusta"
ufficialee ha risposto a Andrea81 Discussione Juventus forum
Potenzialmente, la Juventus ha giocatori di grande valore, ma credo che debbano ancora dimostrare il loro reale impatto. Al momento credo che manchi una figura che sia un riferimento tecnico e caratteriale nello spogliatoio. A dire il vero, non è nemmeno chiaro chi sia davvero il capitano della squadra, e penso che questa incertezza si rifletta anche in campo. Ci sono molte incognite: Nico González ancor ancora non si capisce se sia carne o pesce, Vlahovic – che non è un diciannovenne di belle speranze e di anni ne ha ben 25 – non ha ancora compiuto il salto definitivo (e mi chiedo se mai lo compierà), e Yildiz, che è un grande talento, ma non è ancora chiaro quale sia il suo ruolo ideale. Thuram ha tutte le potenzialità per diventare un campione, ma la domanda è: ci sono le condizioni, in questa Juventus, affinché possa davvero esprimere il suo valore? Credo che valga la pena chiedersi se questi giocatori siano davvero da grande squadra. Se Vlahovic e Nico González fossero davvero al livello di un top club europeo, sarebbero titolari in squadre come il Bayern Monaco o il Barcellona? Ma senza andare a scomodare i top club europei, e so che è oggettivamente una domanda scomoda, ma, quanti dei giocatori della Juve giocherebbero oggi nell'inter? -
Fabio Capello: "Cambiare è sempre un rischio ma se lo spogliatoio non voleva più continuare con Thiago Motta allora Tudor è la scelta giusta"
ufficialee ha risposto a Andrea81 Discussione Juventus forum
È vero che in quell’anno la Juventus cambiò completamente a livello dirigenziale, ma credo sia importante sottolineare anche la qualità della rosa di allora. La squadra contava su grandi campioni, reduci da una vittoria schiacciante in Coppa Uefa, e nella stagione ‘93-‘94 arrivò comunque seconda, non dodicesima. Spesso si evidenziano giustamente i meriti di Lippi e della Triade, ma a mio avviso si tende a sottovalutare il lavoro di Boniperti e Trapattoni, che hanno avuto un ruolo fondamentale nella costruzione di quella squadra. Anche la Champions del ‘96 fu vinta con un gruppo di giocatori in gran parte ereditato dalla gestione precedente: Vialli, Del Piero, Ravanelli, Peruzzi, Torricelli, Conte, Di Livio… tutti elementi capaci di essere sia leader che gregari. Nella Juventus attuale, purtroppo, faccio fatica a trovare giocatori con quelle caratteristiche -
Uefa Nations League • Quarti ritorno: Germania-Italia 3-3, Spagna-Olanda 3-3 (5-4 dcr), Francia-Croazia 2-0 (5-4 dcr), Portogallo-Danimarca 5-2 dts
ufficialee ha risposto a Sylar 87 Discussione Serie A e Campionati Esteri
A me sembra incredibile che la nazione che ha sfornato gente come Bettega, Totti, Paolo Rossi, Del Piero, Inzaghi, Vialli, Baggio, Zola, e decine di altri il massimo che riesce a proporre nel 2025 è Moise Kean -
Siete d'accordo sulla scelta di Tudor?
ufficialee ha risposto a Del Piero1 Discussione Juventus forum
In realtà la Juve attuale mi sembra una squadra senza identità, e soprattutto, senza leader. Ho qualche dubbio che Tudor possa portare grandi benefici a lungo termine, soprattutto visti i suoi trascorsi da allenatore. Sicuramente è uno che sa cosa vuol dire essere alla Juventus, e spero che questo possa trasmetterlo ai giocatori -
ricordo perfettamente. il deportivo in quegli anni era una squadra rognosissima ogni volta da affrontare. Lippi in realtà era un grande estimatore di Tudor, lo faceva giocare sia da centrale che da mediano. forse era un pò lento ma aveva grande fisicità e due piedi non male. peccato per tutti quei problemi fisici
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Ufficiale: Thiago Motta non è più l'allenatore della Juventus, squadra affidata a Tudor
ufficialee ha risposto a JuveeeeAle Discussione Juventus forum
Spero ovviamente che Tudor possa fare bene. Tuttavia, analizzando il suo percorso da allenatore, nutro qualche perplessità. I suoi cicli con le squadre precedenti sono stati piuttosto brevi e spesso si sono conclusi in modo non del tutto lineare, come accaduto a Verona, Marsiglia o in Turchia. La Juventus, in questo momento, mi sembra una squadra priva di un’identità chiara e di una direzione definita, e mi chiedo se Tudor possa essere la scelta giusta per affrontare una fase così delicata