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Buffon75

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  1. Premesso che un torneo in piena estate è un macigno da un punto di vista fisico, basterebbe poco per fare bene. Non dico vincete, ma fare bene e prendere un bel po' di soldini.
  2. La Gazzetta non si smentisce mai Sempre a farci i conti in tasca come se la Juve fosse con le pezze al cu
  3. Mi aspettavo molto di più e ci credevo veramente. Ma caratterialmente si è dimostrato un integralista senza senso. Soprattutto non se lo può permettere. Comunque queste parole gli fanno onore. Poteva restare zitto e non l'ha fatto. Grazie Thiago. Addio Thiago
  4. nemmeno arrivato e già al JMedical La sua situazione verrà monitorata giorno per giorno come sempre?
  5. sarebbe un errore enorme Ci vuole qualcuno alla Pavel Nedved con cui Giuntoli si debba confrontare Questo perchè Calvo e Scanavino non capiscono una H di calcio Io direi qualcuno come Alessandro Del Piero
  6. Buffon75

    Il nuovo allenatore... che ricordi

    Nel palazzo pensavano che mi avessero picchiato o che fosse entrato un ladro in casa Ho perso la voce per oltre una settimana a forza di urlare GOOOOOOOOOLLL CHE RICORDI 😍😍😍😍
  7. Buffon75

    Siete d'accordo sulla scelta di Tudor?

    - Premesso che Motta non era più proponibile - Premesso che per il bene della Juve, in estate si doveva prendere Conte - Premesso che per il bene della Juve, questa estate prenderei Conte - Premesso che Motta andava preso a calci in cu dopo la sconfitta con il Milan Ecco, dopo tutte queste premesse, oggi, 23 marzo 2025, Tudor è la migliore scelta. Ma vanno messe mani praticamente ovunque, sia in società che nella squadra. E francamente tremo al pensiero di cosa possono combinare questi Incapaci
  8. Era da fare dopo la sconfitta con il Milan in Supercoppa Ma meglio di niente
  9. Buffon75

    Siete d'accordo sulla scelta di Tudor?

    Igor va rispettato quantomeno per aver accettato di fare da traghettatore. Anche perché credo che a luglio arrivi il Gasp (che ad oggi è la mia seconda scelta, molto lontano dalla prima, ovvero il fuggitivo)
  10. La Juventus ha sempre vinto e fatto bene Infatti l'imperd ha sempre pescato da noi. Prima con il Trap, poi con Moggi (non andato a buon fine) e a seguire con Lippi, Conte e Marotta. Perché loro non hanno quel DNA vincente. Siamo noi i vincenti. E invece ora è la Juve a pescare dal mondo delle melme? E facciamoci piacere Motta, a forza. Ma pure Mancini, l'unico allenatore al mondo arrivato terzo e campione d'Italia? Ma scherziamo?
  11. dimenticate lo spin-off più avvincente: "il ginocchio di Milik - l'operazione maledetta!"
  12. Buffon75

    Di Marzio: "Napoli su Gatti per rinforzare la difesa"

    Ma si, diamo via anche l'unico che ha un poco di palle quadrate. Tanto, ormai ci stiamo trasformando in amebe
  13. Avevo 14 anni. Quella era una delle ultime domeniche libere prima del ritorno a scuola, un ritorno particolare perché avevo finito le medie e stavo per iniziare le superiori. Faceva caldo. Dopo pranzo, i miei genitori erano a letto per il solito riposino, mia sorella era dai suoceri, e io ero solo nella mia stanza, pronto per il pomeriggio di calcio. Avevo tutto organizzato: il piccolo televisore 14" che usavo per il Commodore 64, acceso sul televideo alla pagina 201, quella del calcio. Il boombox sintonizzato su "Tutto il calcio minuto per minuto" . Sul tavolo, il coppo con lo “scaccio”, la frutta secca, e una Sprite ghiacciata. La Juve giocava in trasferta quel pomeriggio. Ricordo che segnò diversi gol, tre o quattro. Anche il mio compaesano Schillaci andò a segno, due volte, una su punizione. Una punizione di seconda, la ricordo benissimo. Fu una bella vittoria, credo contro il Verona, ma dovrei controllare. Dopo la partita, uscii in bici. A Palermo sembrava ancora piena estate e rincasai tardi, giusto in tempo per la cena. Ma ciò che aspettavo di più era “La Domenica Sportiva“. Di solito guardavo al pomeriggio “90° Minuto“ con Paolo Valenti, ma quella sera potevo fare tardi e quindi barattai i gol con una sgambata in bici, rimandando tutto alla sera. Ero sul divano, accanto a mio padre, quando di colpo Sandro Ciotti abbassò la voce. Divenne serio. "Gaetano Scirea è morto." Ci guardammo, io e mio padre. Per un attimo, fu come tornare alla notte dell’Heysel. Sempre lì, fianco a fianco, increduli davanti alla tragedia. Pensai al mondiale di Spagna ‘82 quando di fatto divenni tifoso della. Juventus. Pensai alla Coppa dei Campioni, all’Intercontinentale. E scoppiai a piangere, in silenzio. Anche mio padre, uomo tutto d’un pezzo, lasciò scendere qualche lacrima. Era come aver perso un parente. Per almeno mezz’ora non dicemmo una parola. L’indomani, lessi i dettagli sulla Gazzetta: un tragico schianto. Morì a bordo di una Fiat 125 polacca piena di taniche di benzina. Mio padre aveva usato per anni una Fiat 125 color vinaccia come auto di servizio al lavoro, e questo rese la tragedia ancora più vicina, ancora più reale. Dieci giorni dopo, la partita contro il Górnik fu per me come un funerale. Non riuscivo a credere che Gaetano, il mitico Gae, non ci fosse più. È un ricordo indelebile che porterò sempre nel cuore. Che la terra ti sia lieve, Gaetano.😥😥
  14. ripeto per la milionesima volta, se la Juventus portasse questa gentaglia in tribunale e li colpisse nel portafoglio, farebbero (forse) meno gli sbruffoni e/o i democristiani
  15. Mitico GAE!!! Quanto ho pianto alla sua morte
  16. li ho vissuti tutti e 5 e devo dire che ho le lacrime agli occhi ripensando a cos'è stata la Juventus nella mia vita. Il pensiero di cosa è diventata, mi fa star male 😫 Grazie Stefano!! Ci ricordi sempre la nostra storia. In questi giorni ne abbiamo veramente bisogno!
  17. Buffon75

    La tossicità dell'ambiente Juve: parliamone

    infatti Però sai com'è, a forza di querelare, a forza di colpirli nel portafoglio, a forza di fare giurisprudenza, non dico che finirà tutto, ma certo è che almeno alcune 💩 potrebbero darsi una regolata
  18. aggiungiamoci la scellerata gestione di Koop e di Nico Il primo mandato in campo anche con 40 di febbre e il secondo anche se non imbrocca un passaggio che sia uno Una gestione talmente cervellotica da rasentare l'irrazionale
  19. Buffon75

    La tossicità dell'ambiente Juve: parliamone

    Sono profondamente arrabbiato e infastidito da tutto ciò che accade intorno al mondo Juve. La famiglia Agnelli ha sempre adottato un modus operandi figlio di una sorta di finta nobiltà sabauda. Come un barone, un duca o un principe medievale che ignorava le lamentele dei propri sudditi, così gli Agnelli hanno ritenuto più dignitoso non rispondere alle illazioni, agli sfottò e persino alle accuse mosse contro la Juventus. In passato, queste accuse rimanevano confinate negli stadi o nei bar sotto casa, dove si discuteva animatamente, si litigava per il gol di Turone e tutto finiva lì. Ma oggi, nel mondo globalizzato, ogni persona ha un microfono virtuale e la possibilità di diffondere qualsiasi accusa. Così, da ogni angolo arrivano insinuazioni, calunnie e persino interi stadi si vantano di coreografie offensive contro la Juve, amplificate poi sui social. Il vero peccato originale, però, è stato il non difendersi nel 2006. Abbassare la testa di fronte a un’accusa infamante ha dato il via libera a tutto il resto. Quello che John Elkann non ha mai compreso è che, da quel momento, ogni accusa contro la Juventus è diventata lecita, ogni insulto è stato sdoganato. Da allora, il veleno e l’odio dei nostri detrattori – famosi e non – hanno trovato libero sfogo, senza alcun freno. Aver scelto di non difendersi è stato un errore imperdonabile. Quanto vorrei vedere la società prendere posizione, reagire, querelare chiunque si permetta di infangare il nostro nome. Perché il silenzio, ormai, non è più dignità: è solo debolezza.
  20. E ne è pure avanzato qualcosa Mamma mia che 🤮
  21. Che bellissima notizia Mi è passato l'appetito 😠🤨
  22. Buffon75

    La tossicità dell'ambiente Juve: parliamone

    Garibaldi (‘tacci sua) ha voluto l’Unità d’Italia, ma la verità è che questo Paese è un mosaico di campanili in perenne guerra tra loro. E nel calcio non è diverso: mille squadre, mille divisioni. Però su una cosa sono sempre stati tutti d’accordo: odiare la Juventus. Da almeno 60-70 anni, media e politica alimentano questa ostilità, spargendo veleno su tutto ciò che riguarda la Juve. Il problema, però, non è solo l’esterno. Il vero dramma è che questo veleno ha finito per intossicare anche il mondo bianconero dall’interno. Oggi non sono solo gli avversari a essere accecati dall’odio, ma anche la nostra tifoseria, spinta da anni di accuse, scandali e divisioni. Dal 1996-98 con il doping, al 2006 con Calciopoli, fino al caos plusvalenze e ai continui attacchi mediatici, la Juve non ha mai avuto un attimo di tregua. E il problema è che la società non ha mai saputo (o voluto) difendersi adeguatamente. Il risultato? Un ambiente sempre più tossico, dove ogni progetto sembra destinato a fallire. Gli allenatori partono bene e poi deragliano. I giocatori arrivano con entusiasmo e poi si spengono. Il tutto mentre i tifosi, invece di fare muro, si lasciano trascinare nel vortice della negatività. A 50 anni, mi rendo conto di essere stanco. Stanco di questa guerra senza fine, stanco di vedere la Juve abbandonata a se stessa, stanco di sentire la nostra tifoseria farsi influenzare da chi ci vuole distruggere. Mai avrei pensato di spegnere la TV all’intervallo o di non guardare Juve-Inter. Eppure, sta succedendo. L’amore per la Juve resta, ma la passione sta cedendo sotto il peso dell’odio, della divisione e dell’indifferenza che ormai ci soffocano. E la domanda è: esiste ancora una via d’uscita?
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