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miticoedgar

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  1. miticoedgar

    Platini assolto. Lo vorreste presidente della Juventus?

    Diventeremmo nuovamente bersagli a prescindere. Michel sarà sempre presente nei nostri cuori, ma in società Juve, è meglio di no, troppo rischioso, per lui e per noi.
  2. Non ci siamo capiti. So benissimo che i fatti per cui siamo stati colpevolizzati si sono rivelati inesistenti. Ormai però lo scempio si è compiuto e, di fatto, il "golpe" del 2006 ha esplicato tutti i suoi effetti , per noi devastanti. Ciò vuol dire che gli scudetti sono persi , non ce li restituisce più nessuno, punto e basta. Ciò che però voglio evidenziare che anche questa sentenza sancisce che il campionato NON E' STATO ALTERATO , quindi resta ancor più evidente come l'assegnazione dello scudetto di cartone sia stata cosa assurda, fuori da ogni logica, e illegittima, perchè L' Inter non ha avuto alcun svantaggio in quanto non vi sono state gare alterate. Qualcuno risponde dicendo :" Si, ma c' è stato il tentaivo di alterare che di per se è sufficiente a integrare "l'illecito strutturato" quindi dovevate essere puniti" . Ammesso e non concesso che vi fosse il tentativo, ciò potrebbe bastare per penalizzare chi l'ha eventualmente effettuato, ma non essendo questo tentativo andato a compimento, secondo quanto sancito anche con questa sentenza, è evidente che nessuno può dirsi penalizzato dalla vicenda. Pertanto , ripeto , AMMESSO E NON CONCESSO" che il tentativo sia stato effettuato non vi è alcuna condizione per sostenere che tale tentativo abbia prodotto alterazioni e se non ci sono alterazioni non ci sono nemmeno motivi per assegnare lo scudetto a chi non è arrivato primo, perché ciò non è dipeso da alterazioni per altro inesistenti, ma semplicemente perché tale era il risultato ottenuto sul campo SENZA CHE QUALCUNO L' ABBIA ALTERATO.
  3. Se Giuntoli avrà migliorato i conti lo vedremo a fine stagione. Se così sarà , avrà garantita la permanenza. Il primo obiettivo della Juve è quello ed è quello che gli hanno chiesto in via prioritaria. Se mai il fatto è , a mio avviso, che sul piano economico avrebbe potuto fare meglio. Alcune scelte di mercato rivelatesi errate hanno compromesso in modo preoccupante l' economia del club anche in prospettiva. Il raggiungimento del quarto posto, non basta a riparare i danni cagionati dai 3 o 4 Flop colossali (Koopmeiners, Douglas Luiz, Nico Gonzales e Kelly ).
  4. Questa sentenza dovrebbe , una volta di più, dimostrare come l' assegnazione dello scudetto di cartone all' Inter non c'entrava proprio nulla. Se secondo la giustizia (si fa per dire) sportiva La dirigenza Juve quanto meno "tentò" di avvantaggiarsi in modo illecito, ma questi tentativi non sono andati a segno, scatta la punizione per chi ha comunque tentato, ma non per questo dev'essere premiato chi comunque sul campo non è minimamente stata danneggiata dal comportamento ritenuto illecito. Anche questa sentenza recita che sul campo non c'è stata, nonostante i "presunti" tentativi, alcuna alterazione. Ragion per cui l' unica cosa di alterato che rimane è lo scudetto di cartone.
  5. Evitiamo le facili illusioni. Zidane non è da Juve, nel senso che la Juve non è da Zidane, come non è da Guardiola, come non è da Ancelotti ecc. Questi vanno dove ci sono soldi e competitività ai massimi livelli, non solo per tornaconto economico per loro e il loro entourage ma anche perché in quei contesti è possibile allestire squadre altamente competitive per L' Europa. Poi magari si potrà dire che i nomi che ho citato sono ormai ..."demodé", può essere, ma resta il fatto che se non sono chiamati da top clubs di Premier, di Liga o tipo PSG non si muovono. Noi non siamo a quel livello . Forse ci siamo stati . ma fu solo in un paio di occasioni ( le due finali durante il novennio). Certo, avevamo ottime condizioni come "Rendita di posizione " ma, a causa di scelte rivelatesi clamorosamente errate, questa rendita è andata via via esaurendosi. Ora possiamo solo sperare che giunga il momento in cui qualche cosa si faccia per un processo di crescita graduale senza cannare tutto ciò che è "cannabile" , come ormai accade da 5 anni, ed assistere , finalmente ad un'inversione di tendenza. A svolte clamorose che ci portino da un livello da 6°/7° posto ad uno di competitività per le prime posizioni ,grazie all'entrata in scena di qualche miliardario , non ci credo e non ci voglio credere . Mi accontenterei di vedere , finalmente , qualcosa di meglio e di credibile in chiave futura . anche se attraverso una crescita graduale che ci porti a buon livello entro un paio d'anni o tre.
  6. Non hai mai arbitrato ( è quello che si desume dai tuoi commenti ) e non conosci il regolamento. Ce n'è abbastanza per non proseguire nel discorso. Un caro saluto.
  7. Mah ..! Veramente a me pare che quello che si copre di ridicolo sei tu.
  8. Se non è rigore questo , non lo è nemmeno il famigerato "Iuliano Ronaldo". Ronaldo tocca palla e la allunga anticipando Iuliano che si interpone tra Ronaldo e il pallone provocando l' impatto. Cuadrado scarta Brozovic spostando la palla e Brozovic s' interpone tra Cuadrado e la palla non andando verso il pallone ma fininendo a contatto con Cuadrado , quindi, anche in questo caso è il difensore che provoca l' impatto. Rigore netto.
  9. Ciò che tu indichi come "occorrente" descrive in concreto che la "Cultura da Champions" la si ha quando si punta , in modo consistente e coerente , a creare le condizioni che hai citato. Non siamo mai stati a "un passo" dalla Champions League, anche giungendo in finale la distanza tra noi e gli avversari era molto ampia e di passi occorreva farne ancora parecchi. Arrivare in finale , se poi te la giochi con un divario di partenza impressionante , e non solo tecnico o di quadra , ma anche "culturale", al 99% soccombi. Che questo capiti in finale o prima, non ha importanza , è solo una questione di combinazioni di sorteggi o di intrecci casuali. Probabilmente la società sta cercando di fare questo percorso, ma al momento ha fatto scelte inappropriate. Pare che la proprietà, sia piuttosto nervosetta in questo periodo. Andrea non fa altro che ripetere che esistono delle responsabilità condivise con altri dirigenti i quali hanno tutti una delega specifica e quindi sono loro i responsabili del loro operato. Mi pare un atteggiamento incomprensibile, in quanto lui è il primo tra i dirigenti ed è lui che attribuisce le deleghe, e oltre a questo è anche proprietario, quindi deve occuparsi o preoccuparsi di tutto l' andamento del Baraccone. Chi gli è vicino sostiene che sia cambiato parecchio e di fatto sta patendo la mancanza di un "saggio consigliere" che funge un po' da parafulmine che armonizza , smussa , media, quando serve prende tempo, ovvero sa mantenere un feeling interno che consente di proseguire serenamente secondo gli indirizzi tracciati. Non so se questa figura corrispondeva a Marotta, ma certamente occorre una figura , magari un po' Democristiana, poco attuale , ma in grado di stemperare il clima da "Decisionisti" ( come Andrea ama definirsi) che a volte non favorisce il rapporto tra proprietà e società. Questa, tra l' altro, è anche l impressione che ha una vecchia volpe, esperta di questi tipi di rapporti, e molto vicina agli ambienti Fiat, Famiglia Agnelli e Juve, come Evelina Christillin da sempre vicina a noi e sempre pronta a difendere pubblicamente la nostra immagine. Insomma Andrea sia più presente e vada oltre le responsabilità attribuite dalle deleghe.
  10. Da inizio stagione , sono molte di più le gare in cui è sembrato che non sapessero cosa fare. Quasi sempre un' interminabile e stucchevole ragnatela di passaggi, più inutile del giro palla allegriano, per finire in prossimità dell' area di rigore avversaria, da dove poi o tornano indietro o vanno, salvo rare occasioni , a sbattere puntualmente contro la il pullman( più che legittimo) degli avversari. Inoltre , cosa che per la verità capita da già dallo scorso anno, quando la palla ce l' hanno gli avversari, quasi sempre, a parte due gare di Champions e 3 di campionato, arrivano sempre con una tranisizione pacata e tranquilla dalle parti della nostra area. Per quanto riguarda la difesa, non la fase difensiva ma proprio il gruppo dei difensori, è risultato evidente fin dall' inizio che le marcature a zona la penalizzano e subiscono gol di testa nonostante li dietro figurano i vari Bonucci, e sopratutto De Ligt , che non sono "nanerottoli". La realtà è una sola, ovvero che non siamo pronti, come sempre accade con l' inizio della seconda fase di Champions League, quasi fosse una caratteristica distintiva della nostra Società che, in uno modo o nell'altro, non riesce quasi mai, salvo in due circostanze, a mettersi in sintonia con la "cultura" da Champions League. In conclusione, siamo fermi a Settembre e ho l' impressione che sarà Settembre anche ...a fine Maggio. Mi auguro con tutto il cuore di sbagliarmi e di prendermi del fesso da tutto il mondo Juve, ma la mia sensazione attuale è quella che qui ho descritto. Ciao a tutti.
  11. IL rigore su Dybala era netto, come quello prima su Ronaldo, e se, ancora prima, Ronaldo si fosse lasciato cadere durante un abbraccio letale subito al collo in area su calcio da fermo, magari ne arrivava uno dal VAR. Va bene , ci danno un rigore , facciamo gol e finisce 1 a 1. Cosa cambia? Possiamo forse tornare indietro nel tempo al 1* minuto e iniziare una partita in cui dominiamo e produciamo 7 o 8 occasioni da gol, con altrettanti tiri in porta , cancellando la realtà e producendone un' altra ? La prestazione è da 3 in pagella , e sono generoso, e anche un pareggio non avrebbe spostato nulla. Si forse avremmo avuto più possibilità di passare il turno, ma per andare dove ? Ai quarti ci buttano fuori, chiunque ci capiti, compresa l' Atalanta, anzi soprattutto una squadra come l' Atalanta. Nelle eliminazioni dirette due cose non si devono fare, 1) non segnare in trasferta, 2) subire gol in casa . La condizione n. 1 si è già verificata, se, come spesso accade, si verifica anche la n. 2 , siamo fuori, perché 3 gol o più li facciamo molto raramente , in compenso prendiamo la media di 1 gol a partita, e spesso anche in casa. Quindi, uscire adesso o dopo non cambia nulla, la Champions resta lontana anni luce dalle nostre possibilità. Lo dice anche Sarri, sotenendo che ci sono 12 squadre che la possono vincere, che equivale a dire "Non siamo tra i "Top Team" , a meno che l' area di questi "Topo Team" la allarghiamo a 12 squadre. Quest'affermazione in realtà è la terza "comunicazione di resa" , dopo quelle relative alla non possibilità di rivedere il suo gioco del passato, e a quella di ieri sera sulle difficoltà a trasmettere i concetti di velocizzazione della circolazione della palla, e sa molto di ridimensionamento delle possibilità di questo gruppo , che , evidentemente, non è ritenuta da lui , per caratteristiche attitudinali , idonea allo sviluppo di un sistema di gioco brillante ed aggressivo. Sotto sotto ci sta pure la richiesta , nemmeno troppo velata di procedere ad una totale revisione della rosa , inserendo elementi da lui ritenuti più utili ai suoi concetti, liberandosi dagli altri, ritenuti invece inutili. A quel punto gli diranno , "guarda è meglio che te ne vai", perché se c'è una cosa che questa dirigenza non sa fare è il mercato in uscita e gente da far uscire , in ogni caso ce ne sarebbe non poca : Higuain , Khedira , Rabiot , Rugani, Alex Sandro, Danilo, Bernardeschi, Douglas costa, e soprattutto Pjanic, ovvero colui che rappresenta il fulcro del problema di tutta la squadra, vista la delicatezza del suo ruolo che ha ampiamente dimostrato di non saper interpretare. Mi tengo Matuidi, gran corridore utile alla bisogna anche se tecnicamente inconsistente, De Sciglio, uno più adatto di lui a fare la riserva non esiste al mondo, e Ramsey che credo possa essere destinatario di una seconda chance e tutti gli altri non menzionati. Per realizzare 9 uscite come queste ci vuole altro che Paratici.
  12. Sarri con queste parole , per quanto ciò che dice sia evidentissimo visto che siamo fermi a Settembre, ha combinato un bel casino. Avrebbe fatto molto meglio a non dire pubblicamente queste cose. Se l'ha fatto è perché è da qualche tempo che ne sta parlando con i Dirigenti e la proprietà e , preso atto del suo fallimento, sta invocando una via d' uscita ( nel senso letterale del termine ) , ovvero una risoluzione consensuale del contratto. Non a caso non dice "I giocatori non riescono a mettere in pratica le mie indicazioni ", no, dice : " FACCIO FATICA a far passare il concetto di muovere la palla velocemente e con QUESTI PRESUPPOSTI è difficile giocare a calcio" . Quindi , sembra assumersi la responsabilità, ma fino a un certo punto, perché rimane da chiarire IL MOTIVO per cui lui trova questa difficoltà e quindi aleggia anche una sorta di "J'accuse" nei confronti dei giocatori che inspiegabilmente , secondo lui, non si preoccupano più di tanto di sposare la sua filosofia di gioco, ma si limitano al "compitino". Già qualche giorno fa si era esposto pubblicamente dicendo che il suo sistema di gioco praticato in esperienze pregresse , DATE LE CARATTERISTICHE DI QUESTI GIOCATORI "INDIVIDUALISTI" alla Juve non lo si potrà mai rivedere. Ora è stato ancor più chiaro nell'evidenziare che il legame necessario, non si è realizzato , e , se ci pensiamo bene , ha sempre avuto , di fatto, il dubbio che lo spogliatoio avrebbe avuto difficoltà a seguirlo, tant'è che anche per questo motivo non si è opposto al ritorno di Buffon, come "Leader" del gruppo quale "capitano non giocatore". Morale , la storia finisce di sicuro, non sappiamo ancora se qui o più avanti. Forse è meglio attendere la fine della stagione , tanto che lui resti o se ne vada, quest'anno è molto probabile che non si vince nulla, e ci si dovrà accontentare del terzo posto che vale comunque la qualificazione alla Champions League, prendendosi il tempo giusto per cambiare progetto in vista della prossima stagione, a meno che sia lui a chiedere di mettere fine il più presto possibile , quindi anche a stagione in corso, a questa esperienza.
  13. Senza la maglia, brutta o bella che sia , stanno ancora meglio.
  14. Leggo critiche a Buffon, sensazioni di stupore, frasi che rivelano sorpresa per quanto detto da Buffon in conferenza stampa. E' pazzesco, un forum di Juventini, in un momento come questo che dovrebbe costituire un' occasione per riflettere ed apprezzare la grande dimensione umana e sportiva di questo campione inarrivabile, un NOSTRO campione che ha trascorso con noi 17 (DICIASSETTE) stagioni , entrando direttamente , addirittura quasi in modo irruente nei nostri cuori da Juventini, si spreca in dietrologie infantili per il solo gusto di farsi notare ed apparire più arguti degli altri ingenui frequentatori di questo forum. Beh , ragazzi, ve lo dico chiaro...Mi fate pena. Pensavo che da parte di tutti, qui dentro, ci fosse solo la premura di esternare le proprie emozioni e il proprio affetto nei confronti di Gigi. Di urlare al mondo che noi Juventini per il solo fatto di pensare che uno così che è stato con noi 17 anni accompagnandoci nella nostra fortunata passione bianconera , siamo orgogliosi e felici come se si trattasse della conquista del trofeo più grande di tutti, ben più dI una champions League o del 20* scudetto consecutivo. . Questo però pare che per qualcuno non sia importante, Gigi Buffon ha parlato , non conta l' emozione che ci ha trasmesso, ma solo qualche piccolo e insignificante dettaglio, che i più attenti ( quasi scienziati NASA) hanno pensato bene di analizzare per costruirci sopra ogni tipo di farneticazione dietrologica. A tutti voi dico :" Ma che vi siete persi ragazzi !" certi momenti nella vita passano una sola volta, e chi non coglie il senso profondo , il significato autentico di momenti come questi...a mio parere non ha speranze. Sono bello vecchiotto ( quasi 67 anni) e di campioni ne ho visti passare. Tantissimi, ma uno come Gigi , ragazzi è veramente merce rara. Se c' era uno che nel 2006 poteva andare dove voleva, a prendere tutti i soldi che voleva , a vincere tutto ciò che c' era da vincere, era proprio lui, Gigi Buffon ( Pavel Nedved era già un po' più avanti con gli anni). Invece rimase con noi per vincere solo un campionatino di serie B, che però proprio per questa scelta che lui insieme a Nedved, Trezeguet, Camoranesi e Del Piero, ha compiuto, diviene qualcosa di molto più importante di un campionato di B, con penalizzazione. Non era tanto un campionato, ma era un messaggio a tutti coloro che allora esultavano, si beavano e si rafforzavano sciacallando sulle nostre disavventure, era un primo passo ,solo il primo passo, in direzione di un' epoca di dominio assoluto che con un pizzico in più di fortuna si poteva estendere anche in Europa. Or bene, non so voi, ma se c' è una cosa che veramente mi fa stare bene e mi inorgoglisce , è proprio questa, pensare che il più grande portiere di tutti i tempi è stato con noi, nella Juve, e si è battuto come un leone, contagiando in questo chiunque abbia messo piede a Vinovo. GRAZIE GIGI, IMMENSO CAMPIONE, OVUNQUE SARAI TI PENSERO' SEMPRE E TI VEDRO' SEMPRE LI, IN CAMPO , a battagliare come un leone e sempre FINO ALLA FINE !!!
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