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#VSCafe - Lo Spazio Tattico Bianconero - UPDATE: Le parole di Nicola e il boomerang della Juve di Motta
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Dale_Cooper, in Juventus forum
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LE PAROLE DI NICOLA E IL BOOMERANG DELLA JUVE DI MOTTA
Partendo da quanto detto dal Mister Davide Nicola dopo Juve-Cagliari e attualizzando però "tragicamente" il tutto a quanto visto ieri sera e in varie altre gare tutt'altro che entusiasmanti, cerchiamo di capire come le parole di grande apprezzamento di un allenatore così navigato come Nicola, vadano poi a cozzare con determinati risultati e prestazioni della nostra squadra. Perchè sembra illogico, ma una logica c'è e la riassumo in 2 soli punti:
1) COSA DICE NICOLA E PERCHE', PER QUANTO POSITIVO, PUO' ESSERE (E SPESSO E') UN BOOMERANG.
Nicola dice nel post partita che la Juve gioca un calcio posizionale fatto di difficili letture per l'avversario, dice che non è un caso se ha fermato l'Atalanta e non la Juve, perchè la Juve ha un'organizzazione verso gli spazi davvero complessa, che ti spinge a rischiare troppo se esci in pressione e altrettanto troppo se li fai giocare, ecc... parla di grande organizzazione e di difficoltà per gli avversari. Tutto bello??? Non proprio. Perchè la Juve descritta da Nicola è vero che "quando funziona" è squadra di difficile lettura, che ha idee, organizzazione e proposta di gioco, ma questo "gioco" si basa, come ha poi proseguito lo stesso Nicola, su una maniacale occupazione degli spazi, dei tempi di gioco, delle rotazioni e delle scalate, oltre che del pressing. Tutte cose che vanno fatte bene, sempre coi modi e i tempi giusti. DI FATTO QUELLO DI MOTTA DIVENTA "UN CALCIO ESTREMO".. ROBA DA "SECTOR NO LIMITS" (per chi ricorda lo spot) e proprio come Patrick de Gayardon, o si va nella hit mondiale o ci si schianta in maniera tragica.
Infatti, in un concetto così "orologio svizzero" di calcio, la concentrazione richiesta ai ragazzi, l'impegno tattico, fisico e mentale è altissimo e, appena una virgola va fuori posto, l'orologio intero smette di funzionare. Se quando funziona si batte l'Inter o il Milan, quando si inceppa si può uscire con l'Empoli o rischiare di perdere col Venezia. Sembra assurdo, ma la frase: "ma com'è che abbiamo giocato bene contro xxxxxxx e poi così male contro yyyyyy che era pure più scarso?" ha un suo perchè e purtroppo non è neanche così assurdo.. perchè il gioco di Motta prescinde quasi dall'avversario, si va in campo per essere una macchina di spazi e tempi e se funziona, si vince, se non funziona, si perde con chiunque. Ecco perchè la Juve infatti è una squadra da 1x2 dal primo giorno ad oggi
2) ALLORA SERVIREBBE UN PIANO B... CHE NON C'E'
Data questa impostazione, è chiaro che nelle giornate in cui tutto funziona e ti fanno i complimenti perfino Nicola e Guardiola, un piano B non serve.. ma, vuoi per gli avversari, vuoi per la forma che non può essere sempre la stessa, vuoi per l'immane applicazione tattica/mentale che "il mottismo" richiede, ecco che si verificano (anche spesso in varie gare o durante la partita stessa ancor di più) dei cali, perchè mantenere in piedi questo assetto per 38 partite su 38 più le infrasettimanli (che infatti toppiamo spessissimo) per 95 minuti su 95 diventa anche mentalmente tosta.. non puoi sbagliare una scalata, che subito si apre quel famoso "buco gigante in mezzo al campo".. se invece perdi ritmo, ti abbassi e poi abbiamo visto cosa succede, ecc..ecc.. ed è qui che servirebbe un piano B, magari anche "pane e salame" per sopperire alle giornate no o anche solo a quella mezzora di "down" che ti capita in partita. Ma il calcio di stampo catalano che in pratica attua Motta, un piano B non ce l'ha.. non ce l'avevano nemmeno Cruyff e Guardiola nel Barca, figurarsi Motta (??!!) nella Juve e invece proprio perchè il suo calcio è complesso, proprio perchè spesso non si può mettere la stessa squadra, o semplicemente perchè esistono infortuni, avversari, cali fisiologici anche normali, ecco che il piano B era/sarebbe necessario ma non è mai stato nemmeno messo in cantiere, nè come tattica (modulo, posizioni ecc da variare in caso di bisogno), nè come semplice modo di stare in campo.. più bassi o più alti, più aggressivi o meno aggressivi, ecc.. NO. Esiste un solo modo e se funziona, Nicola ti fa i meritati complimenti, se non funziona, esci con l'Empoli e siccome funziona solo il 50% delle volte ecco che sì e no si è vinto (anzi più no...) il 50% delle partite e neanche quello. Ma attenzione, non si parla di talebanesimo ideologico come sento spesso. No, perchè lui cambia i giocatori e qualche volta anche il modulo (4-2-3-1, 4-3-3, 4-1-4-1, il famoso 3-2-5 in fase ultraoffensiva, ecc). Non è lì il succo. Il succo è il concetto base del suo calcio che o funziona meglio di un rolex (e lì abbiamo visto anche cose buone) o, molto più spesso, se si inceppa, più che un Rolex diventa una patacca presa in spiaggia dal vu cumprà..
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Trezegol_88